Mirko Giudici nasce il 9 gennaio del 1979 a Roma. All’età di 12 anni inizia a scrivere le sue prime poesie, i suoi primi racconti e le sue prime brevi storielle, che vengono custodite gelosamente in un quadernino a righe dentro il suo cassetto. All’età di diciotto anni si diploma in Liceo Classico. Matura in lui la passione per la vita militare che lo spingerà ad arruolarsi come Volontario dell’Esercito Italiano.

Dopo quattro lunghi mesi di addestramento nel RAV di Ascoli Piceno,viene aggregato alla Brigata “Ariete”, a Maniago, un piccolo paese nella provincia di Pordenone.


Partecipa a numerose attività e campi d’addestramento, sia in Italia che all’Estero (Operazione Drawsko-Glebokie in Polonia, Canterbury-Inghilterra, Capo Teulada–Sardegna). Tra il 2000/01 partecipa alla Missione Umanitaria Italiana di Pace (K-For) in Kosovo, nei Balcani.

Nel 2012 decide di pubblicare due romanzi con la casa
editrice MJM di Milano. Il primo, “La Forza di Crederci Ancora”, un romanzo ispirato ad una storia vera che affronta tematiche forti legate alla difficoltà di una coppia nell’avere un figlio. Il secondo romanzo, “Dietro gli occhi di un Soldato”, più autobiografico che affronta, da vicino, la sua esperienza nella Missione di Peacekeeping in Kosovo.

Il 15 luglio 2012, La Forza di Crederci Ancora si
aggiudica il 4° Posto al XIV Concorso Letterario Nazionale, Sez. Narrativa, “Premio Lalla Romano” organizzato dal Comune di Demonte (CN). Viene premiato presso il Palco “ Falcone”, in Roma, da Don Aniello Manganiello, prete anticamorra, 16 anni a Scampia, che con il suo libro “Gesù è più forte della camorra” edito da Rizzoli, sostiene la sua associazione “Ultimi”
.

Negli anni 2014/15 subisce due delicati interventi alla schiena che rallenteranno il suo percorso letterario. Nel 2015, il suo secondo romanzo riceverà in premio, una targa di merito, come libro più scaricato in formato digitale Ebook e verrà presentato nel Salone
Internazionale del Libro di Torino. Si interessa al sociale, all’ambiente e agli animali.


Nel 2018 gli viene diagnosticato un tumore e attraverserà un momento difficile e molto delicato della sua vita, ma malgrado le cure e le terapie chemioterapiche, non ha mai perso la volontà e la sua passione per la scrittura.

Nel 2019 gli verrà conferito un attestato di Benemerenza, presso la Sala Zuccari, in Senato, per il suo impegno e la sua dedizione nelle attività assegnatagli dal Movimento Ecologista Europeo “Fare Ambiente”.

Agli inizi del 2020, a causa della pandemia da Covid-19, si dedica ad approfondire l’argomento facendo un attenta analisi sui fatti storici antecedenti al Coronavirus e pubblica il suo nuovo libro inchiesta “Non è la Peste” Covid-19 Verità e Menzogne del Coronavirus, edito da Ctl Editore di Livorno.

Il libro riceve una “Menzione Speciale” come miglior Saggio sul Covid-19 partecipando al Concorso Letterario Nazionale “Ema Pesciolino Rosso”.


Vince classificandosi al 3° posto al Concorso Letterario internazionale, XXIV Ediz. B. Narrativa Edita “Trofeo Penna d’Autore” organizzato dal Comune di Torino, dalla Regione Piemonte e dall’Associazione Letteraria Italiana.